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02/2008

Tom Brady

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Se volesse, potrebbe battere persino Hilary Clinton, Obama Barack, Rudy Giuliani o John McCain. Ma Tom Brady di mestiere non fa il politico, bensì il quarterback dei New England Patriots, a caccia della perfezione nel Super Bowl di domani a Glendale. [...] Centonovantotto. E' il numero di giocatori del draft Nfl del 2000 prima di Tom Brady. E pensare che per molto meno, c'è chi nella Nba Ë passato alla storia, come Portland, che preferÏ Sam Bowie ad un certo Michael Jordan, chiamato dai Chicago Bulls con il tre, preceduto anche da Olajuwon. La lista nei disoccupati del football dovrebbe essere lunghissima, visto che Tom Terrific é diventato il più grande quarterback nella storia della lega pro a stelle e strisce. Una vittoria in Arizona lo affiancherebbe a Terry Bradshaw e al suo idolo, Joe Montana. Ma la verità non è tutta nei numeri. Dopotutto, al college Brady non aveva incantato. Per due anni era stato la riserva di Brian Griese, poi discreto quarterback Nfl. Nei due successivi aveva dovuto condividere il ruolo di titolare con Drew Henson, che alla fine preferÏ il baseball alla palla ovale, firmando con i New York Yankees. Il giovane Tom non viveva bene quel dualismo, al punto da dover ricorrere allíaiuto di uno psicologo per superare i momenti più bui. Ed è proprio in quelle sedute che nacque il vero Tom Brady, quello che oggi non ha paura di nulla e di nessuno. Eppure il football non è stato il suo primo amore. Al liceo Brady aveva infatti puntato sul baseball, giocando come ricevitore (venne persino scelto dai Montreal Expos nel 18° giro del draft '95), prima di decidere che l'ovale era più adatto a lui. Anche perché si era appassionato allo sport che avrebbe poi dominato andando alle partite dei San Francisco 49ers e ammirando Joe Montana, soprannominato Joe Cool, per la freddezza con cui conduceva líattacco dei californiani nei momenti decisivi. Brady era sugli spalti il giorno (10 gennaio '82) del famosissimo passaggio in touch down di Montana a Clark nella finale di Conference contro Dallas, ricordato come The Catch. Una volta arrivato a New England, Tom si ritrovò nella medesima situazione di Michigan: quarto quarterback alle spalle del titolare Drew Bledsoe, e delle riserve John Friesz e Michael Bishop. I Patriots non erano neppure sicuri di volerlo: prima del draft erano infatti indecisi se puntare su di lui o su Tim Rattay, che poi giocò per i Niners. Brady non ci mise molto per superare Friesz e Bishop ma Bledsoe, che aveva guidato i Pats al Super Bowl al termine della stagione '96-97 (perso con Green Bay) non aveva la minima intenzione di farsi da parte. Il destino, però, aveva altro in mente. Ventitré settembre 2001, i Patriots ospitano i New YorkJets. Mo Lewis, linebacker degli ospiti, colpisce duramente Bledsoe, mandandolo allíospedale. Coach Bill Belichick é costretto a gettare Brady nella mischia. Non lo avrebbe mai più tolto. Iniziò lÏ la straordinaria avventura del ragazzo di San Mateo, che cinque mesi più tardi avrebbe alzato al cielo il Vince Lombardi Trophy, dopo la clamorosa vittoria dei suoi Pats sui favoritissimi St. Louis Rams. Trionfo ripetuto poi nel 2004 e 2005.

La ciliegina sulla torta, la movitazione in più che ha portato Brady e i Patriots a vincere tutte le partite (alle 16
regular season si sono poi aggiunte le due di playoff con Jacksonville e San Diego), é arrivata da quello che i media hanno definito spygate. I Patriots sono stati colti in flagrante a filmare i segnali difensivi dei New York Jets, procedura vietata dal regolamento, anche se non così rara... La multa a coach Belichick di 500.ooo dollari e
perdita della prima scelta al prossimo draft, non sono state nulla in confronto al danno di immagine subito dai Pats, etichettati da molti come imbroglioni. La squadra si é cosÏ stretta attorno a Belichick, Brady in testa, e ha usato quelle accuse come ulteriore spinta verso la perfezione. Per raggiungere la quale manca solo l'ultimo passo, il più difficile: battere i New York Giants. Solo così la favola di Brady diventerà leggenda.

Sport Week | La Gazzetta dello Sport | 02.02.2008

Tags:   | Categoria Sport news | Collegamento esterno Gazzetta.it

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